Packaging Digitale per Francolino
May 17, 2009
Andrea Francolino nasce a Bari il 27 Aprile 1979. Nel 1997 si diploma presso il liceo artistico di Matera dove risiede e nel 2004 si diploma all’accademia di belle arti di Bari come scultore;oggigiorno vive e lavora a Milano.
Francolino, già noto per le tele scartavetrate dove all’ombra del catrame emergono figure di personaggi della storia e della cultura s-mitizzati e che diventano ironici testimonial di prodotti da ipermercato, si spinge oltre nell’analisi del fenomeno consumistico realizzando i Packaging e le nuove Frontal Boxes: confezioni di snack, merendine, medicinali, prodotti per la pulizia, vengono idealmente tolte dagli scaffali per essere manipolate e trasformate in opere d’arte. Packaging, appunto, dove grazie a un lavoro di elaborazione digitale oltre che manuale compaiono personaggi famosi trasformati in “testimonial” commerciali.
L’accostamento, è basato essenzialmente sulle possibilità offerte dall’incontro di slogan, brand e nomi che l’artista sapientemente coglie e ci rivela: nascono così Martin Luther Ringo, Nelsen Mandela, Ritz Taylor, Woody Aulin e altri ancora.
Si gioca, in tal senso, sul nome e sul fatto. Ironicamente. Non risparmia nulla e nessuno, Andrea Francolino. Né fa sconti. Fino ad esaurimento scorte.
Negli ultimi packaging, nuovi “ingredienti” rendono il lavoro ancora più godibile: la carta di una merendina, il tappo caduto da un flacone, i croccantini fuoriusciti dalla confezione, intensificano l’idea di un consumo da leggere sia in relazione all’alimento, sia alla fruizione dell’ opera d’arte. Ma dall’arte Pop, Andrea Francolino non eredita solo l’attenzione all’oggetto e al fenomeno del consumo di massa, ma la sovradimensione degli oggetti. Ecco allora le Frontal Boxes, cartonati su cui è riprodotta, ingigantita e fuori misura, l’anteriore di un prodotto. Che si mette a sovrastare chi osserva, rendendolo ancora più indifeso di fronte al potere attrattivo del consumo.
